Registro dei trattamenti

TRIBUNALE PER I MINORENNI DI BARI

Registro dei trattamenti effettuati dal Tribunale, unitariamente considerato (art. 30 Regolamento UE/679/2016)

Titolari del trattamento

(nome e dati di contatto)

(art. 30, c. 1, lett. a. Reg. 679)

Tipologia di trattamento

Finalità del trattamento 

(lett. b)

Categoria di interessati

(lett. c)

 

Categorie di dati trattati

(lett. c)

Categorie di destinatari cui i dati personali sono stati o saranno comunicati

(lett. d)

 

Termini ultimi previsti per la cancellazione

(lett. f, “ove possibile”)

Misure di sicurezza tecnico/organizzative

(lett. g, “ove possibile”)

In virtù della circolare ministeriale n. 21611.U, in data 27.6.2018, i titolari del trattamento sono,

·  per i dati relativi all’attività amministrativa:

Ministero della Giustizia via Arenula, n. 70 – 00186 - Roma tel. +39 - 06 68851 (centralino) redazione@giustiziacert.it

·   per i dati personali trattati nei procedimenti civili - contenziosi e volontari - e penali: Tribunale per i minorenni di Bari, via Scopelliti, n. 8, 70123 - Bari, tel. 080 9173111 tribmin.bari@giustizia.it

Il D.L. 127/2021, sancendo l’obbligo,  a far data dal 15.10.2021, dei datori di lavoro (dirigenti apicali degli uffici) di verificare, per il tramite di incaricati da loro nominati, il possesso utile della certificazione verde quale condizione necessaria per accedere all’ufficio, in definitiva configura il titolare dell’ufficio - e, secondo l’indicazione offerta dalla richiamata circolare ministeriale del 27.6.2018, l’ufficio tout court - quale titolare del trattamento dei dati effettuato in sede di verifica delle certificazioni verdi Covid-19.

 

 

Responsabile della protezione dei dati è la dr.ssa Doris Lo Moro (nominata con D.M. 7 agosto 2018) via Arenula n. 70 - 00186 Roma tel. 39 06 6885 2283 responsabileprotezionedati@giustiziacert.it responsabileprotezionedati@giustizia.it

 

 

 

A seconda delle distinte finalità, sono effettuati i seguenti tipi di trattamento: raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, modifica, estrazione, consultazione, uso, comunicazione, archiviazione.

Per quanto concerne la verifica del possesso utile della certificazione verde, di cui al D.L.127/2021, l’art. 13, c. 5 del D.P.C.M. 17.6.2021, come modificato dal D.P.C.M. 12.10.2021, stabilisce che “L'attività di verifica delle certificazioni non comporta, in alcun caso, la raccolta dei dati dell’intestatario in qualunque forma, salvo quelli strettamente necessari all'applicazione delle misure previste dagli articoli 9- ter ai commi 2 e 5, 9-quinquies, commi 6 e ss., e 9-septies, commi 6 e ss.”.

 

Le finalità di trattamento

attengono alle ai compiti istituzionali propri di Tribunale per i minorenni, nonché alla gestione amministrativa dei magistrati, del personale, dei giudici onorari.

Il trattamento è effettuato nei limiti e secondo le modalità previste dalle discipline di settore.

Le attività di gestione del personale amministrativo e le attività delle cancellerie e della segreteria amministrativa, fermi restando i profili di responsabilità di ciascun incaricato a norma di Reg. 679/2016, sono sotto il diretto controllo della Dirigenza Amministrativa, che svolge le proprie funzioni, all’interno dell’ufficio, con i caratteri di autonomia e correlata responsabilità di cui al d. lgs. 240/2006.

Il presente registro dei trattamenti, compilato con la diretta collaborazione del Dirigente Amministrativo, attiene, comunque, all’intera gamma delle attività poste in essere dall’ufficio.

Per quanto concerne la verifica del possesso utile della certificazione verde, di cui al D.L.127/2021, il trattamento dei dati personali è finalizzato esclusivamente alla verifica del possesso delle certificazioni verdi digitali COVID-19 (cd. “green pass”) in corso di validità, quale condizione necessaria per accedere all’ufficio, del personale di magistratura, del personale amministrativo e di qualunque altro soggetto che accede all’ufficio per lo svolgimento di una attività propria o per conto del proprio datore di lavoro.

La base giuridica del trattamento dei dati è costituita dalla necessità di adempiere ad un obbligo specificamente previsto dall’ordinamento giuridico (D.L. 21.9.2021, n. 127, DPCM 17 giugno 2021 e ss. mm., DPCM 12.10.2021) a carico del titolare del trattamento – datore di lavoro.  

-avvocati,

-imputati,

-parti offese,

-minori interessati ai procedimenti in materia civile, di V.G. e di adottabilità,

-istanti per adozione naz. o intern.,

-testimoni,

-C.T.U.,

-magistrati togati,

-giudici onorari,

-tirocinanti,

-dipendenti amministrativi,

-partecipanti ai procedimenti di evidenza pubblica.

Con riguardo alla verifica del possesso utile della certificazione verde, di cui al D.L.127/2021, le categorie di interessati sono: il personale di magistratura, il personale amministrativo, ogni altro soggetto che accede all’ufficio per lo svolgimento di una attività propria o per conto del proprio datore di lavoro (sono esclusi, in particolare gli avvocati e le parti del processo).

 

 

 

 

Oggetto di trattamento sono, di volta in volta, dati anagrafici, dati relativi alla propria posizione professionale, dati relativi allo situazione patrimoniale, dati relativi allo stato di salute; talvolta sono necessari trattamenti ex art. 9 e 10 Reg. 679 (dati tradizionalmente denominati “sensibili”, che includono prevalentemente dati di natura giudiziaria).

Nell’ambito del processo di verifica dei certificati verdi COVID-19 D.L.127/2021, sono trattati esclusivamente dati riguardanti le persone, appartenenti alle categorie indicate nella finca che precede, effettivamente presenti in ufficio nel giorno della verifica.

In particolare, in osservanza del principio di minimizzazione dei dati, la verifica tramite l’applicativo Verifica C19 consente soltanto di acquisire conoscenza, per ogni singola persona assoggetta all’obbligo del possesso del green pass, del nome, cognome e della presenza della spunta verde, all’interno del QR Code da ciascuno posseduto, indicativo della validità del green pass

 

-Min. G.,

-C.S.M.,

-Corte appello Bari,

-Procura Gen. Bari,

-Procura minorile,

-Tribunali ordinari,

-U.S.S.M. Bari, Foggia e BAT,

-comunità (in sede civile e in sede penale),

-Istituto penale minorile Fornelli,

-Comuni (servizi anagrafici),

-C.G.M. Bari

-INPS,

-Ragioneria prov..

Con riguardo alla verifica del possesso utile della certificazione verde, di cui al D.L.127/2021, i dati personali, trattati unicamente per il conseguimento delle finalità di verifica sopra indicate, non saranno comunicati a soggetti terzi, salvo le previste iniziative nel caso di mancato possesso della certificazione verde.

 

 

 

A seconda delle diverse fattispecie e del mezzo, informatico o meno, con il quale i singoli dati sono trattati, questi ultimi sono tenuti nei registri informatici in base alle regole che presiedono alla conservazione degli atti afferenti ai procedimenti giudiziari, oppure conservati sino ad esaurimento delle esigenze rivenienti dai futuri controlli degli organi preposti a tale attività o individuate dalle norme in materia di archivistica degli organismi pubblici.

Con riguardo alla verifica del possesso utile della certificazione verde, di cui al D.L.127/2021, è da tenere presente quanto già indicato nelle finche che precedono.

I dati personali sono trattati in forma cartacea e informatica, custoditi e controllati in relazione all'attività svolta e con la necessaria riservatezza, in modo tale da ridurre al minimo i rischi, anche accidentali, di accesso non autorizzato.

La privacy e la sicurezza nel trattamento dei dati a mezzo strumenti elettronici sono salvaguardate dalle misure predisposte dalla D.G.S.I.A.

La Presidenza ha poi specificamente fissato alcune regole con il provvedimento emanato il 25.3.2021 (prot. n. 902), afferente sia al trattamento che si avvale di strumenti informatici, sia al trattamento che prescinde da tali strumenti (provvedimento in materia di privacy, sicurezza informatica, integralità e disponibilità dei dati), di cui si evidenziano i seguenti punti (secondo la numerazione di cui al provv.):

9) Prescrizioni riguardanti i trattamenti senza l’ausilio di strumenti elettronici.

10) Trattamento dei dati personali e udienze civili e penali; accesso dei difensori nelle cancellerie.

11) Trattamento dei dati personali relativo all’utilizzo di strumenti elettronici; disciplinare interno ex provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali in data 1° marzo 2007.

12) Deliberazione del C.S.M. in data 28.1.2015: “Notificazione di una convocazione per testimoniare - riservatezza dei dati personali”.

13) Trattamento dei dati personali nella riproduzione di provvedimenti giurisdizionali per finalità di informazione giuridica.

14)  notizie o immagini relative a minori (art. 50 D. Lgs. 101/2018).

Aggiornato al: 10.11.2021