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TRIBUNALE PER I MINORENNI DI BARI

aggiornamento: 19.10.2021


INFORMATIVA ex artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679

 

La presente sezione contiene le informazioni sul trattamento dei dati personali degli utenti che consultano il sito web del Tribunale per i minorenni di Bari o che, interagendo con il sito, forniscono i propri dati personali.

L’informativa ex artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 è resa, comunque, in generale, per il trattamento dei dati personali da parte dell’ufficio.

Le informazioni rese non riguardano altri siti, pagine o servizi online raggiungibili tramite link ipertestuali eventualmente pubblicati sul sito.

Il contenuto della sezione corrisponde in larga misura a quello del sito www.giustizia.it del Ministero della Giustizia. E’ stato modificato quanto strettamente necessario a renderle compatibili con l’attività del Tribunale e con il sito www.tribmin.bari.it .

 

Legislazione

  • Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati);
  • Decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196 - Codice in materia di protezione dei dati personali, recante disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (GU n.174 del 29-7-2003 - Suppl. Ordinario n. 123 );
  • Decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101 - Disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonchè alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (GU Serie Generale n.205 del 04-09-2018);
  • Decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 51 - Attuazione della direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la decisione quadro 2008/977/GAI del Consiglio (GU n.119 del 24-5-2018 ).

 

Titolari del trattamento

  • In virtù della circolare ministeriale 21611.U, in data 27.6.2018, i titolari del trattamento sono, per i dati relativi all’attività amministrativa:

Ministero della Giustizia via Arenula, n. 70 – 00186 – Roma tel. +39 06 68851 (centralino)
redazione@giustiziacert.it

  • per i dati personali trattati nei procedimenti contenziosi civili, volontari e di adottabilità e nei procedimenti penali:

Tribunale per i minorenni di Bari Via Antonino Scopelliti, 8 – 70023 – Bari tel. +39080.9173111

tribmin.bari@giustizia.it

 

Responsabile della protezione dei dati

dr.ssa Doris Lo Moro (nominata con D.M. 7 agosto 2018) via Arenula n. 70 - 00186 Roma
tel. + 39 06 6885 2283 responsabileprotezionedati@giustiziacert.it, responsabileprotezionedati@giustizia.it

 

Base giuridica e finalità del trattamento

I dati personali sono trattati dal Tribunale di Bari nell'esecuzione dei propri compiti pubblici o comunque connessi all'esercizio dei propri pubblici poteri e per le finalità connesse a tali compiti.

 

Registro dei trattamenti

A norma dell’art. 30 del Regolamento (UE) 2016/679, il cui primo comma così recita:

“Ogni titolare del trattamento e, ove applicabile, il suo rappresentante tengono un registro delle attività di trattamento svolte sotto la propria responsabilità. Tale registro contiene tutte le seguenti informazioni:

  1. a) il nome e i dati di contatto del titolare del trattamento e, ove applicabile, del contitolare del trattamento, del rappresentante del titolare del trattamento e del responsabile della protezione dei dati;
  2. b) le finalità del trattamento;
  3. c) una descrizione delle categorie di interessati e delle categorie di dati personali;
  4. d) le categorie di destinatari a cui i dati personali sono stati o saranno comunicati, compresi i destinatari di paesi terzi od organizzazioni internazionali;
  5. e) ove applicabile, i trasferimenti di dati personali verso un paese terzo o un'organizzazione internazionale, compresa l'identificazione del paese terzo o dell'organizzazione internazionale e, per i trasferimenti di cui al secondo comma dell'articolo 49, la documentazione delle garanzie adeguate;
  6. f) ove possibile, i termini ultimi previsti per la cancellazione delle diverse categorie di dati;
  7. g) ove possibile, una descrizione generale delle misure di sicurezza tecniche e organizzative di cui all'articolo 32, paragrafo 1.”.

il seguente link consente di accedere al Registro dei trattamenti effettuati dal Tribunale per i minorenni di Bari: Registro dei trattamenti

 

“Trattamento” dei dati e modalità.

A norma dell’art. 4, n. 2) del Regolamento (UE) 2016/679 costituisce “«trattamento» qualsiasi operazione o insieme di operazioni, compiute con o senza l'ausilio di processi automatizzati e applicate a dati personali o insiemi di dati personali, come la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la strutturazione, la conservazione, l'adattamento o la modifica, l'estrazione, la consultazione, l'uso, la comunicazione mediante trasmissione, diffusione o qualsiasi altra forma di messa a disposizione, il raffronto o l'interconnessione, la limitazione, la cancellazione o la distruzione.”.

I dati personali sono trattati con strumenti automatizzati per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti. Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.

L'invio facoltativo, esplicito e volontario di messaggi agli indirizzi di contatto del Tribunale, nonché la compilazione e l'inoltro dei moduli presenti sul sito dell’ufficio, comportano l'acquisizione dei dati di contatto del mittente, necessari a rispondere, nonché di tutti i dati personali inclusi nelle comunicazioni.

I dati vengono in ogni caso conservati per il tempo necessario a realizzare la finalità perseguita.

 

Dati trattati per le procedure selettive e di evidenza pubblica.

I dati personali forniti con le domande di partecipazione a procedure selettive sono raccolti dal Tribunale per le finalità del singolo procedimento, sono trattati nell’osservanza della normativa vigente e conservati sino al cessare delle esigenze previste dalla normativa di settore.

Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione. L’interessato fruisce dei diritti previsti al Capo III del Regolamento UE n. 2016/679, che potranno essere esercitati con le modalità previste dal Regolamento stesso.

 

Cookies.

I cookies sono piccoli file di testo che alcuni siti, durante la navigazione, invia al terminale dell'utente, dove vengono memorizzati, per poi essere ritrasmessi allo stesso sito alla visita successiva. Il sito del Tribunale non utilizza cookies per la profilazione dell’utente.

 

Dati di navigazione.

Premesso che l'utente che accede al sito non viene identificato, la strutturazione del sito consente di raccogliere soltanto dati generici di accesso alle pagine.

 

Diritti degli interessati.

Gli interessati hanno il diritto di ottenere dal Tribunale, nei casi previsti, l'accesso ai propri dati personali e la rettifica, o la cancellazione degli stessi, o la limitazione del trattamento che li riguarda, o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del Regolamento UE n. 679 del 2016).

L'apposita istanza al Tribunale è presentata attraverso l’indirizzo di contatto tribmin.bari@giustizia.it . 

 

Diritto di reclamo.

Informativa sul trattamento dei dati personali per la verifica  del  possesso  delle  certificazioni verdi COVID-19 (Art. 13 del Regolamento UE 679/2016)

 

Con la presente informativa, si forniscono informazioni sul trattamento dei dati delle persone interessate dall’attività di verifica del certificato verde COVID-19, a norma dell‘articolo 1, comma 1, del decreto-legge 21 settembre 2021, n. 127, che ha introdotto l’articolo 9-quinques nel decreto legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87.

 

  1. Titolare del trattamento dei dati

Titolare del trattamento dei dati è il Tribunale per i minorenni di Bari, Via Antonino Scopelliti, 8 - 70023 - Bari, tel. 080.9173111, e-mail: tribmin.bari@qiustizia.it.

In proposito, si rappresenta che, in virtù della circolare ministeriale 21611.U, in data 27.6.2018, il titolari del trattamento è, di regola, per i dati relativi  all’attività amministrativa, il Ministero della Giustizia, via Arenula, n. 70 - 00186 - Roma (per i dati c.d. giudiziari è, invece, il Tribunale per i minorenni); nello specifico tema della verifica delle certificazioni verdi Covid-19, tuttavia, fermo restando che il Ministero della salute è il primo titolare del trattamento dei dati e unico titolare formale dei relativi dati sanitari, le norme richiamate e in premessa, sancendo l’obbligo dei datori di Iavoro (dirigenti apicali degli uffici) di verificare, per il tramite di incaricati da loro nominati, il possesso utile della certificazione verde quale condizione necessaria per accedere all’ufficio, in definitiva configurano il titolare dell’ufficio - e, secondo I’indicazione offerta dalla richiamata circolare ministeriale in data 27.6.2018, I’ufficio tout court - quale titolare del trattamento dei dati effettuato in sede di verifica delle certificazioni verdi Covid- 19.

 

2)  Finalità del trattamento e base giuridica

Il trattamento dei dati personali è finalizzato escIusivamente alla verifica del possesso delle certificazioni verdi digitali COVID-19 (cd. “green pass”) in corso di validità, quale condizione necessaria per acceder e all’ufficio, del personale di magistratura, del personale amministrativo e di qualunque altro soggetto che accede all‘ufficio per Io svolgimento di una attività propria o per conto del proprio datore di Iavoro.

La base giuridica del trattamento dei dati è costituita dalla necesstità di aadempiere ad un obbligo specificamente previsto dall’ordinamento giuridico (D.L. 21.9.2021, n. 127, DPCM 17 giugno 2021 e ss. mm., DPCM 12.10.202 1) a carico dcl titolare del trattamento - datore di Iavoro.

 

3) Categorie di dati trattati

Nell’ambito del processo di verifica dei certificati verdi COVID-19, saranno trattati esclusivamente dati riguardanti le persone, appartenenti allo categorie sopra indicate, effettivamente presenti in ufficio nel giorno della verifica.In particolare, in osservanza del principio di minimizzazione dei dati, la verifica tramite l’applicativo Verifica C19 consente soltanto di acquisire conoscenza, per ogni singola persona assoggetta all’obbligo del possesso del green pass, del nome, cognome   e della presenza della spunta verde, all’interno del QR Code da ciascuno posseduto, indicativo della validità del green poss.

 

4) Fonte da cui hanno origine i dati personali

La fonte da cui hanno origine i dati personali trattati è Ia piattaforma nazionale-DGC, detenuta e gestita dal Ministero della Salute, come peraltro risulta daII’informativa fornita da quest’ultimo, che precisa anche che "La titolarità del trattamento dei dati personali, da parte del Ministero della salute, non é estesa allo copia cartaceo o digitale in possesso dell’interessato".

 

5) Modalità di trattamento

Il processo di verifica consente di effettuare, tramite l’applicativo Verifico C19, esclusivamente le operazioni di consultazione e visualizzazione dei dati, attraverso la verifica del QR-code, presentato dall’interessato in formato elettronico o cartaceo

Come previsto dal Garante della privacy, l’attività di verifica non può comportare la raccolta di dati deII’interessato in qualunque forma, ad eccezione di quelli strettamente necessari, in ambito lavorativo, all’applicazione delle misure derivanti dal mancato possesso della certificazione. Non è quindi prevista la possibilità di estrarre, consultare registrare o comunque trattare per altre finalità le informazioni rilevate.

 

6) Destinatari della comunicazione dei dati

I dati personali, trattati unicamente per il conseguimento delle finalità di verifica sopra indicate, non saranno comunicati a soggetti terzi, salvo le previste iniziative nel caso di mancato possesso della certificazione verde, come detto nel precedente paragrafo.

 

7) Trasferimento di dati personali verso paesi terzi o organizzazioni internazionali

Non sono previsti trasferimenti di dati personali verso Paesi terzi (extra-UE) o organizzazioni internazionali.

 

  8) Periodo di conservazione dei dati personali

Si richiama quanto precisato al punto 6.

 

9) Diritti degli interessati

Ai sensi degli artt. 15 e ss. del GDPR, i soggetti interessati hanno la possibilità di esercitare i diritti previsti dalla normativa. Le norme richiamate (diritto di accesso art. 15, diritto cli rettifica    art. 16,   diritto alla cancellazione - art. 17, diritto di limitazione al trattamento - art. 18) sono tuttavia solo astrattamente applicabili, attesa la modalità del trattamento e il divieto di raccogliere i dati o di comunicarli (salvo le ipotesi richiamate) a soggetti terzi.

 

10) Diritti degli interessati

Ai sensi degli artt. 15 e ss. del GDPR, i soggetti interessati hanno la possibilità di esercitare i diritti previsti dalla normativa. Le norme richiamate (diritto di accesso art. 15, diritto cli rettifica    art. 16,   diritto alla cancellazione - art. 17, diritto di limitazione al trattamento - art. 18) sono tuttavia solo astrattamente applicabili, attesa la modalità del trattamento e il divieto di raccogliere i dati o di comunicarli (salvo le ipotesi richiamate) a soggetti terzi.

 

  1. Diritto di Reclamo

Gli interessati, nel caso in cui ritengano che il trattamento dei dati personali a Ioro riferiti sia compiuto in violazione di quanto previsto dal Regolamento UE 679/2016, hanno il diritto di proporre reclamo al Garante, come previsto dall’art. 77 del Regolamento UE 679/2016 stesso, o di adire le opportune sedi giudiziarie ai sensi dell’art. 79 del Regolamento UE 679/2016.

Il sito del Garante per la protezione dei dati personali è il seguente: www.garanteprivacy.it .

 

D.L. 127/2021: verifica delle certificazioni verdi Covid-19.

A seguito dell’entrata in vigore del D.L. 127/2021, che ha sancito l’obbligo per i datori di lavoro di verificare, tramite loro incaricati, il possesso della certificazione verde, è stata formalizzata, in data 15.10.2021, specifica informativa, di cui si riporta di seguito il testo.

Informativa sul trattamento dei dati personali per la verifica del possesso delle certificazioni verdi COVID-19  (Art. 13 del Regolamento UE 679/2016)

Con la presente informativa, si forniscono informazioni sul trattamento dei dati delle persone interessate dall’attività di verifica del certificato verde COVID-19, a norma dell’articolo 1, comma 1, del decreto-legge 21 settembre 2021, n. 127, che ha introdotto l’articolo 9-quinquies nel decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87.

  1. Titolare del trattamento dei dati

Titolare del trattamento dei dati è il Tribunale per i minorenni di Bari, Via Antonino Scopelliti, 8 – 70023 – Bari, tel. 080.9173111, e-mail: tribmin.bari@giustizia.it.

In proposito, si rappresenta che, in virtù della circolare ministeriale 21611.U, in data 27.6.2018, il titolari del trattamento è, di regola, per i dati relativi all’attività amministrativa, il Ministero della Giustizia, via Arenula, n. 70 – 00186 – Roma (per i dati c.d. giudiziari è, invece, il Tribunale per i minorenni); nello specifico tema della verifica delle certificazioni verdi Covid-19, tuttavia, fermo restando che il Ministero della salute è il primo titolare del trattamento dei dati e unico titolare formale dei relativi dati sanitari, le norme richiamate in premessa, sancendo l’obbligo dei datori di lavoro (dirigenti apicali degli uffici) di verificare, per il tramite di incaricati da loro nominati, il possesso utile della certificazione verde quale condizione necessaria per accedere all’ufficio, in definitiva configurano il titolare dell’ufficio - e, secondo l’indicazione offerta dalla richiamata circolare ministeriale in data 27.6.2018, l’ufficio tout court - quale titolare del trattamento dei dati effettuato in sede di verifica delle certificazioni verdi Covid-19.

  1. Finalità del trattamento e base giuridica

Il trattamento dei dati personali è finalizzato esclusivamente alla verifica del possesso delle certificazioni verdi digitali COVID-19 (cd. “green pass”) in corso di validità, quale condizione necessaria per accedere all’ufficio, del personale di magistratura, del personale amministrativo e di qualunque altro soggetto che accede all’ufficio per lo svolgimento di una attività propria o per conto del proprio datore di lavoro.

La base giuridica del trattamento dei dati è costituita dalla necessità di adempiere ad un obbligo specificamente previsto dall’ordinamento giuridico (D.L. 21.9.2021, n. 127, DPCM 17 giugno 2021 e ss. mm., DPCM 12.10.2021) a carico del titolare del trattamento – datore di lavoro.

  1. Categorie di dati trattati

Nell’ambito del processo di verifica dei certificati verdi COVID-19, saranno trattati esclusivamente dati riguardanti le persone, appartenenti alle categorie sopra indicate, effettivamente presenti in ufficio nel giorno della verifica.

In particolare, in osservanza del principio di minimizzazione dei dati, la verifica tramite l’applicativo Verifica C19 consente soltanto di acquisire conoscenza, per ogni singola persona assoggetta all’obbligo del possesso del green pass, del nome, cognome e della presenza della spunta verde, all’interno del QR Code da ciascuno posseduto, indicativo della validità del green pass

  1. Fonte da cui hanno origine i dati personali

La fonte da cui hanno origine i dati personali trattati è la piattaforma nazionale-DGC, detenuta e gestita dal Ministero della Salute, come peraltro risulta dall’informativa fornita da quest’ultimo, che precisa anche che “La titolarità del trattamento dei dati personali, da parte del Ministero della salute, non è estesa alla copia cartacea o digitale in possesso dell’interessato”.

  1. Modalità di trattamento

Il processo di verifica consente di effettuare, tramite l’applicativo Verifica C19, esclusivamente le operazioni di consultazione e visualizzazione dei dati, attraverso la verifica del QR-code, presentato dall’interessato in formato elettronico o cartaceo.

Come previsto dal Garante della privacy, l’attività di verifica non può comportare la raccolta di dati dell’interessato in qualunque forma, ad eccezione di quelli strettamente necessari, in ambito lavorativo, all’applicazione delle misure derivanti dal mancato possesso della certificazione. Non è quindi prevista la possibilità di estrarre, consultare registrare o comunque trattare per altre finalità le informazioni rilevate.

  1. Destinatari della comunicazione dei dati

I dati personali, trattati unicamente per il conseguimento delle finalità di verifica sopra indicate, non saranno comunicati a soggetti terzi, salvo le previste iniziative nel caso di mancato possesso della certificazione verde, come detto nel precedente paragrafo.

  1. Trasferimento di dati personali verso paesi terzi o organizzazioni internazionali

Non sono previsti trasferimenti di dati personali verso Paesi terzi (extra-UE) o organizzazioni internazionali.

  1. Periodo di conservazione dei dati personali

Si richiama quanto precisato al punto 6.

 

 

Modifiche alla presente informativa.

La presente informativa è valida dal 29/12/2020 ed è soggetta a periodici aggiornamenti.
Gli utenti pertanto sono invitati a verificarne periodicamente il contenuto.

 

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